Ravenna Tg

mercoledì 11 luglio 2012

Omaggio dell'Abi a Patuelli che lascia per statuto la vicepresidenza

Matteucci: "I risultati eccellenti della Cassa di Risparmio di Ravenna producono due effetti positivi per la nostra comunità".

Con l’Assemblea dell’Associazione Bancaria Italiana, svoltasi oggi al Palazzo dei Congressi di Roma, è arrivato a conclusione anche il mandato di Vicepresidente Vicario svolto da Antonio Patuelli, Presidente del Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna Spa. Lo Statuto dell’ABI dispone, infatti, che i Vicepresidenti dell’Associazione Bancaria non siano immediatamente rieleggibili.


Nella relazione all’Assemblea, il Presidente dell’ABI, Giuseppe Mussari ha ringraziato specificamente Antonio Patuelli affermando: “Sia consentita una indicazione specifica per il Vicepresidente vicario Antonio Patuelli. Caro Antonio alla Tua esperienza, ma ancor di più alla Tua lucidità e alla Tua intelligenza l’associazione deve più di quanto si possa immaginare. A Te quindi va un ringraziamento affettuoso”.


Per il Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna Spa, il Direttore Generale, Nicola Sbirzzi, ha dichiarato che l’alto riconoscimento ricevuto nell’Assemblea dell’ABI dal Presidente Patuelli ne testimonia ulteriormente il prestigio della persona ed il prezioso lavoro svolto in questi due anni nei quali il Presidente della Cassa di Ravenna si è impegnato in particolare per una profonda riforma dello Statuto dell’ABI che ora è assai modernizzato e rappresenta la carta dell’associazione delle banche italiane che sono tutte in concorrenza fra loro e si muovono all’interno di rigorose e rigide normative.
Il nuovo Statuto dell’ABI, ispirato dal Presidente Patuelli, ha anche favorito – ha concluso Sbrizzi – il superamento di contrapposizioni interne nell’Associazione Bancaria.

“Aggiungo molto volentieri anche quello del Sindaco della sua città agli attestati di stima al dottor Antonio Patuelli, espressi da più parti in queste ore", afferma Fabrizio Matteucci.
 

"I risultati eccellenti della Cassa di Risparmio di Ravenna producono due effetti positivi per la nostra comunità. La solidità della principale banca cittadina trasferisce solidità all’economia locale in un frangente molto delicato.
In secondo luogo gli utili della Cassa mettono a disposizione risorse importanti che la nostra Fondazione riversa in attività ed interventi di natura sociale e culturale importantissimi per Ravenna.
Il dottor Patuelli lascia l’incarico di vice-Presidente vicario dell’ABI per una norma dello Statuto che ha ispirato e praticamente scritto lui stesso, per favorire un certo grado di rotazione nelle cariche dell’associazione.
Mi fa piacere poter essere diretto testimone del grandissimo prestigio e della notevolissima influenza che Patuelli si è conquistato fra i protagonisti dell’economia italiana, della vita istituzionale del Paese, in ambiti molto vasti.
Sono certo che quest’ultima scelta annunciata oggi, una scelta personale all’insegna della sobrietà e dello spirito di servizio, non potrà che incrementare quel prestigio e quella considerazione”.