Ravenna Tg

mercoledì 4 luglio 2012

Via libera all'approfondimento dei canali Candiano e Baiona

Previsti anche l'adeguamento delle banchine operative esistenti e il nuovo terminal in penisola Trattaroli.

Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza il progetto preliminare di approfondimento dei canali Candiano e Baiona, di adeguamento delle banchine operative esistenti, del nuovo terminal in penisola Trattaroli e di riutilizzo materiale estratto in attuazione al PRP (piano regolatore portuale) del 2007 tuttora vigente, dando così il via libera all’ottenimento del cofinaziamento, da parte dello Stato, di 60 milioni di euro per la realizzazione delle opere previste.

Si sono astenuti i gruppi Fds, PdL, Sel e Udc.
Ha invece votato a favore, con Idv e Pd, la Lega Nord.

“L’approvazione di questo progetto preliminare – ha precisato l’assessore all’ambiente Mara Roncuzzi - comporta la variazione del Piano infraregionale delle attività estrattive (PIAIE), comprendendo fra i possibili siti destinati ad accogliere i materiali provenienti dal dragaggio del Canale Candiano, anche la cava Morina nel caso in cui - in relazione ai volumi di riempimento previsti e a seguito della verifica della disponibilità con le proprietà - risultasse inadeguata la capacità dei due siti Stazzona e Bosca. Questa – ha concluso Roncuzzi - rappresenta un’anticipazione rispetto a quanto già previsto dal PIAIE e non comporta però l’ampliamento dell’attività estrattiva.”

Nel corso del dibattito sono intervenuti:

Alberto Pagani, Pd: “Si tratta di un’opera fondamentale per lo sviluppo del porto di Ravenna, rispetto alla quale le amministrazioni locali e regionale sono impegnate da anni.”
Gianlugi Forte, capogruppo Lega Nord: “L’opera è davvero strategica. L’investimento è enorme e nonostante le perplessità legate alla mancanza di infrastrutture a terra, siamo favorevoli.”
Nicola Staloni, capogruppo Sel: “Col piano cave avevamo individuato due siti per la raccolta dei fanghi dai fondali. Non ci convince che ora si preferisca una terza cava.”
Ivan Neri, Pd: “Con questa scelta il cuore economico della provincia può guardare più fiduciosamente al futuro in una congiuntura economica difficile.”
Gianfranco Spadoni, capogruppo Udc: “Troppe le incertezze dal punto di vista ambientale. Troppi gli elementi oggi oscuri che dovranno essere chiariti in sede di progettazione definitiva.”
Tiziano Bordoni, capogruppo Fds: “D’accordo con l’approfondimento dei fondali ma sulla sistemazione dei fanghi di dragaggio non ci sono sufficienti garanzie sotto il profilo ambientale.”
Francesco Villa, PdL: “La nostra adesione al progetto sui fondali del Candiano è notoriamente totale. Siamo invece perplessi sulla scelta relativa alle cave per il conferimento dei fanghi.”
Infine Ermanno Tani, Pd: “Il ministro Passera si è assunto un impegno di assoluto rilievo per la nostra provincia. La Provincia contribuisce con questo atto al grande successo di tutta la nostra comunità”.