Ravenna Tg

giovedì 16 agosto 2012

Manutenzione delle strade, interventi per 320 mila euro

In particolare i lavori riguarderanno via Ravegnana, Punta Marina, Casalborsetti, Lido di Dante, Porto Fuori.

Su proposta di Andrea Corsini, assessore ai Lavori pubblici, la giunta ha recentemente approvato progetti di manutenzione straordinaria di strade del territorio comunale per un importo complessivo pari a 321.473, 65 euro.


In particolare i lavori riguarderanno via Ravegnana (intervento da 21.473,65 euro), via della Vela a Punta Marina, via Zara a Marina di Ravenna e via delle Viole a Casalborsetti (intervento da centomila euro), via Stradone, la strada che collega Ravenna con Porto Fuori, e via Silvio Pellico a Marina di Ravenna (intervento da centomila euro), via Marabina e il parcheggio del lungomare di Lido di Dante (intervento da centomila euro).


Nel dettaglio, in via Ravegnana si interverrà nel tratto da via Scuole pubbliche a via Lolli; in via della Vela a Punta Marina si interverrà nel tratto di trecento metri da viale dei Navigatori a piazza San Massimiano, in via Zara a Marina di Ravenna per tutta la lunghezza della strada, pari a circa ottocento metri, in via delle Viole a Casalborsetti nel tratto di 240 metri da viale Al Mare a via delle Gardenie.


Per quanto riguarda via Stradone, i lavori si concentreranno nel tratto dopo la rotonda Germania fino a Porto Fuori, per una lunghezza di circa un chilometro e trecento metri; mentre in via Silvio Pellico riguarderanno tutta la strada, lunga circa 260 metri.


Infine, in via Marabina si interverrà su circa settecento metri di strada ripristinando la sovrastruttura stradale, mentre a Lido di Dante si sistemerà il parcheggio situato nel lungomare tra via Matelda e via Paolo e Francesca sostituendo nella corsia di manovra il fondo esistente, che producendo polvere crea disagio ai residenti.


Nelle strade a maggiore densità di traffico, via Ravegnana e via Stradone, è previsto l’impiego di conglomerato bituminoso modificato del tipo Splittmastix-Asphalt, che garantisce alla pavimentazione maggiore resistenza ed elasticità, rispetto appunto alle sollecitazioni dovute all’intenso traffico.